A cura di Francesco Lodi

Risposta errata. Troppo allenamento può portare ad avere l’effetto opposto, portando così il soggetto ad una fase di overreaching o, ancor peggio, di overtraining.
Questi fenomeni inducono l’atleta ad una importante diminuzione della performance, oltre che ad effetti negativi sull’umore e sullo stato psicofisico del soggetto, nonché sul sistema immunitario.

Quando si somministra esercizio fisico si va ad agire su determinati stimoli allenanti (stress).
Ad ogni stimolo allenante corrisponde il proprio tempo di recupero, che deve essere rispettato affinché non solo si recuperino le condizioni prestative di partenza, ma bensì affinché si migliorino.

Cosa succede al nostro corpo durante e dopo l’allenamento?

Il nostro organismo vive in una condizione di omeostasi, ovvero di perfetto equilibrio fisiologico. Quando noi somministriamo uno stimolo allenante (stress), andiamo ad alterare questo equilibrio. Il nostro corpo, che è una macchina potentissima, lavorerà nelle ore successive all’allenamento per tornare ad una sua omeostasi.
Questo processo comporta che, durante questa fase post allenamento, avvenga una fase di adattamento, che permette di migliorare la nostra performance.

Possiamo quindi affermare che il recupero è parte dell’allenamento.